La scuola primaria “Enrico Fermi” di Cassano Magnago ha raggiunto, dopo un intero anno scolastico dedicato al progetto Green School, la certificazione di scuola Green.
Il prezioso riconoscimento di “Green School – Classe B” è stato attribuito da un apposito Comitato Tecnico presso l’aula magna dell’Università dell’Insubria che sostiene da dieci anni questa iniziativa promossa dalla Provincia di Varese, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico. Ben 118 erano le scuole, di ogni ordine e grado, che hanno partecipato quest’anno al progetto, il cui scopo è quello di promuovere e attuare azioni concrete per il rispetto dell’ambiente e il risparmio energetico, con il fine ultimo di ridurre le emissioni di CO2 nell’aria.
In particolare la scuola Fermi ha scelto come “pilastri” del suo percorso due temi fondamentali: l’energia e i rifiuti. A partire da questi, una Commissione, formata da alcuni docenti, ha pianificato una serie di eco azioni finalizzate ad un consumo più consapevole dell’energia elettrica e al potenziamento della raccolta differenziata dei rifiuti a scuola.
Le attività proposte hanno coinvolto tutte le componenti scolastiche (alunni, genitori, collaboratori scolastici, docenti, Dirigenza) oltre all’Amministrazione Comunale e all’azienda S.I.ECO. Ecco alcuni esempi concreti. Per l’aspetto relativo all’energia, gli alunni di classe quinta hanno svolto una lezione informativa nelle altre classi sulle buone pratiche da adottare per risparmiare elettricità, anche grazie alla nomina del “Guardiano della luce”, un bambino che, per ciascuna classe, ha vigilato sullo spegnimento delle varie apparecchiature elettriche e sul maggiore sfruttamento della luce solare.
Molteplici sono state anche le iniziative per il miglioramento della raccolta differenziata: dall’istituzione di punti di raccolta su ogni piano per plastica e rifiuti organici alla raccolta separata di tappi di sughero e di plastica. Tutto ciò con la supervisione, naturalmente, del “Custode dei rifiuti”. Anche il momento dell’intervallo e quello del pasto sono stati inseriti nel progetto allo scopo di limitare l’utilizzo della plastica e degli imballaggi. In particolare, gli alunni sono stati sensibilizzati a consumare frutta e verdura, a portare una merenda “sballata” (cioè senza involucro) o ad utilizzare l’acqua nelle borracce o nelle apposite brocche situate nella mensa scolastica. Non sono mancate, durante l’anno scolastico, ulteriori occasioni per far riflettere alunni e famiglie sulle tematiche ambientali.
Il 21 novembre scorso, le classi quinte hanno celebrato la “Festa degli Alberi” e hanno partecipato alla collocazione di alcune piantine nel giardino della scuola, grazie all’intervento di un esperto che ha illustrato la loro importanza nell’ecosistema. Un altro evento è stata la serata “M’illumino di meno” del 22 febbraio in cui, a conclusione della Settimana dell’Intercultura, si è svolta una singolare cena per i genitori in un’atmosfera suggestiva creata con luci soffuse e nel rispetto dell’ambiente, mediante l’uso di materiali riutilizzabili, in linea con il progetto Green School.
A conclusione del percorso, presso il Museo del Tessile a Busto Arsizio, il lavoro svolto durante l’anno scolastico è stato presentato con entusiasmo da alcuni alunni di classe quinta, in rappresentanza della scuola Fermi.
Questo progetto conferma che, solo con la collaborazione di tutti, ognuno con le proprie risorse, è possibile conseguire importanti traguardi, come la certificazione di “Green School”.
Un grazie particolare va ai docenti della Commissione che hanno sostenuto e promosso il progetto con tanta energia e creatività.