venerdì 26 ottobre 2018

ore 21.00

presso l’aula video della scuola primaria Fermi

INCONTRO PER I GENITORI DELLE CLASSI PRIME E SECONDE

 

 

 

 

 

 

 

Collegamento al sito esterno “Unesco passport” 

 

UNESCO PASSPORT – alla scoperta del mondo intorno a noi e dietro l’angolo

Leonardo e il Cenacolo. Castelseprio, Torba e i Longobardi. Crespi d’Adda e un imprenditore illuminato (anzi, due). Il Sacro Monte – e le tradizioni bosine. L’arte di cacciare con i rapaci, meglio nota come falconeria. La dieta mediterranea
Cosa hanno in comune?
Sono tutti Patrimoni mondiali Unesco, reali o immateriali, e sono le tematiche che verranno trattate dagli allievi della Scuola Secondaria di 1° G.B.Maino durante il progetto biennale 
Erasmus KA229 “PASSPORT UNESCO”, presentato a genitori, ragazzi e Autorità ieri sera.
Dal 2018 al 2020 i ragazzi affronteranno con i loro docenti questi argomenti dal punto di vista di molteplici discipline (italiano, storia, arte, tecnologia, lingue) e con più strumenti, per conoscerli da differenti angolazioni da riproporre in una visione d’insieme armonica ma anche interattiva e divertente. 
Tutte le classi conosceranno cosa sia l’UNESCO, quali siano le sue finalità, cosa siano i Patrimoni mondiali e quali siano, distinti per classe: in Regione Lombardia per le prime, in Europa per le seconde, nel mondo per le terze. Anche le tematiche saranno differenziate per fasce d’età, in modo conforme ai programmi didattici. Così i ragazzi di terza indagheranno il villaggio operario di Crespi d’Adda, sogno realizzato degli industriali bustocchi Crespi, per la II° Rivoluzione Industriale, analizzandone la struttura e le costruzioni sia con lezioni frontali e ricerche on line individuali, sia con approfondimenti utilizzando i visori 3d e i padlet interattivi, con una “caccia al tesoro” enigmistica. Gli alunni di seconda, che trattano Rinascimento e Seicento, indagheranno la figura del “genio universale” di Leonardo da Vinci, conoscendone la vita, il contesto storico, le opere e i progetti, realizzando interviste, articoli, approfondimenti sulla sua figura e le sue invenzioni, e visiteranno anche i luoghi di Milano che rechino ricordi del suo genio, approfittando delle riaperture e allestimenti previsti per il cinquecentenario della sua scomparsa. Ma conosceranno anche il fenomeno dei Sacri Monti, realizzati per permettere agli abitanti d’Italia i pellegrinaggi nei luoghi santi non più possibili nelle destinazioni originali per il pericolo turco del XVI e XVII secolo, analizzando in particolare il “nostro” Sacro Monte di Varese, scoprendone angoli e curiosità, tra cui il vecchio souvenir del Monte: la girometta. Visiteremo anche cappelle e santuario, accanto ad un altro Sacro Monte: quello di Orta San Giulio. Gli studenti di prima, che affrontano la storia dell’Alto Medioevo, indagheranno il popolo longobardo e i suoi luoghi di potere: Castelseprio e Torba, con le loro vicende storiche, le leggende, gli affreschi, e come si svolga uno scavo archeologico; ma anche l’epoca di Federico II e la sua passione per la falconeria, arte di cacciare con i rapaci viva ancora oggi soprattutto nelle rievocazioni storiche, realizzando dei “fumetti” a tema storico sull’argomento. 
Tutte le classi, infine, lavoreranno sul Patrimonio immateriale della Dieta mediterranea, indagando cosa sia, scoprendone caratteristiche e benefici, e realizzando un calendario con ricette tipiche della nostra zona e del nostro Paese. 
Quanto imparato verrà presentato e approfondito con gli ospiti, studenti e docenti, provenienti dai Paesi europei partner del progetto: Cipro, Croazia, Spagna. Ospiteremo 15 ragazzi e 6 insegnanti (5 alunni e 2 docenti per scuola) a maggio 2019; le visite dei nostri alunni e docenti, sempre in numero di 5 + 2 per ogni viaggio, presso i partner sono invece previste ad aprile 2019 in Croazia, a febbraio 2020 a Cipro, a maggio 2020 in Spagna. Per scegliere chi parteciperà a queste visite, sia ragazzi sia adulti, sono previsti dei criteri di selezione. 
Lingua veicolare del progetto con i partner è e sarà l’inglese: un’ottima occasione per fare pratica “viva”, attiva, condivisa della lingua. Pratica che viene già attuata, fin dall’inizio delle attività previste nelle classi, dal docente in orario insieme al docente di Potenziamento di inglese, coinvolto nella presentazione didattica e nei lavori degli alunni previsti. 
Il progetto è una sfida a scoprire “vecchi/nuovi” siti del territorio: vecchi perché sono intorno a noi da molto, molto tempo, ma magari non li avevamo mai visitati, nuovi perchè vogliamo conoscerli e presentarli in maniera diversa e avvincente; è un modo per arricchire il proprio bagaglio di esperienze e scoprire diverse realtà europee; è uno strumento per migliorare la padronanza della lingua inglese; ma soprattutto vogliamo che sia il veicolo per sentirsi sempre più parte di un mondo senza frontiere.